Il D’Aze alla scoperta dell’eccellenza italiana
É un momento di stupore che lascia il segno nel ricordo. Il convegno organizzato a Parma dall'Osservatorio Giovani-Editori dal 29 al 30 novembre, dedicato a Bodoni nel bicentenario della morte, si è aperto nello storico Teatro Regio, in un'atmosfera calda e dorata. Tema centrale è stata l’eccellenza italiana, e nessun personaggio ha saputo interpretare il “saper fare italiano” meglio di Gianbattista Bodoni.
Autorevoli protagonisti dell’imprenditoria, del design e della comunicazione italiani e non solo, figure del calibro di Paolo Barilla, Marta Bernstein, Marcus Brauchli, Ferruccio de Bortoli, Giuliano Molossi e Luigi Gubitosi hanno dialogato con gli studenti per capire come si possa costruire il futuro in Italia attraverso la valorizzazione dell’arte, dell’ingegno e della cultura del nostro Paese.
Per coronare l’evento gli studenti del D’Azeglio hanno avuto la possibilità di accedere al palco reale del Regio, prerogativa esclusiva delle personalità, e di ammirare il patrimonio artistico della città. Sono stati sedotti anche dai sapori locali gustati alla cena di gala, evento in grande stile tenutosi a Palazzo della Pilotta, una delle residenze dei duchi Farnese, in una cornice davvero suggestiva allietata dalle note di un romantico trio d’archi.
“Dai giovani di oggi, ai cittadini liberi di domani”: è la missione dell’OSSERVATORIO NAZIONALE GIOVANI-EDITORI, promotore di questa e di molte altre iniziative che, come ha detto il presidente della Fondazione Cariparma Paolo Andrei al termine dell’incontro, “contribuiscono davvero alla crescita del nostro Paese, creando la giusta dose di fiducia e dando ai giovani esempi da seguire ed elementi sui quali costruire il proprio futuro”.