[ 7 gennaio 2013 ]
 

 

A distanza di dieci giorni dalla manifestazione di affettuosa solidarietà tributatami in occasione del mio ottantesimo compleanno, il 18 dicembre scorso, nell’Aula Magna “Augusto Monti” del Liceo D’Azeglio, ringrazio pubblicamente il Dirigente scolastico prof. Gianni Oliva, i relatori prof. Vincenzo Alfieri, l’ing. Andrea Bobbio, la dott.ssa Marina Bertiglia, il dott. Alberto Crosetto, il prof. Guido Curto, l’avv. Nicolò Ferraris, il dott. Raffaele Guariniello, il prof. Pierfranco Quaglieni, i colleghi presidi, i docenti, gli ex-allievi, gli amici, i cittadini intervenuti alla riunione e tutti coloro che, nell’impossibilità di prendervi parte di persona, si sono rallegrati con me via e–mail o con altri mezzi di comunicazione.

Ho interpretato il saluto gioioso da parte di tutti i convenuti, secondo le intenzioni degli organizzatori dell’incontro, non tanto come un’attestazione dei miei meriti personali di docente e di dirigente, ma come un riconoscimento della pubblica funzione che il Liceo D’Azeglio, da me rappresentato per un certo tempo, ha svolto da sempre nella vita cittadina come luogo di formazione di coscienze libere di cittadini responsabili e di promozione di cultura, in sinergia con le altre pubbliche e private istituzioni e associazioni.

Giovanni Ramella

DISCORSO PRONUNCIATO NELL’AULA MAGNA “AUGUSTO MONTI”
LA SERA DEL 18 DICEMBRE 2012